Mikhail's profileNavi da combattimento in...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di OrioneOvvero queste e tante altre cose che voi umani non potreste neanche immaginare |
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Ehi! Assiduo frequentatore o ignaro passante poco importa...dai a tutti la testimonianza del tuo passaggio e firma! January 25 Perla di saggezza instanea: Al su MuntariInauguro il 2009 del blog con una perla di saggezza istantena. Momenti finali di Inter - Sampdoria, tra le partite più brutte e noiose della storia del campionato italiano di calcio. Muntari commette l'ennesimo fallo e il sottoscritto, un pò per stizza, un pò per nervosismo e un pò per buonsenso esclama: -"Eccheccazzo, ma almeno ammoniscilo arbitro!" Allora subentra mio padre: -"Eh vabbè non è un fallo cattivo!" Ribatto; -"Eh ho capito ma ne avrà fatti sessanta..." E mio padre aggiunge: -"Si ma il più brutto fallo lo ha subito lui!" In questo momento, completamente estraneo alla discussione, interviene il grande Al: "Non è che se ti bruciano la casa sei autorizzato a rubare orologi tutta la vita" Non ho parole, mio fratello è un genio. Buonanotte November 29 (Non) C'eravamo tanto amati, addio WindowsAldilà della facile battuta del titolo, ho finalmente fatto fuori Windows XP dal mio PC una volta per tutte. Tralasciando ogni significato ideologico, perchè l'intervento durerebbe veramente troppo, devo dire che mi trovo davvero bene. Non è la prima volta che abbandono Windows ma, per motivi legati agli altri utenti di casa, Linux (nello specifico Kubuntu) era troppo complicato rispetto al comodo (si fa per dire...) XP. Sono passati ormai due anni dall'ultima installazione, Kubuntu è cambiato e non solo nella gestione del desktop (finalmente KDE 4 è di default, anche se a mio parere non ancora stabilissima...). Adept è più pratico e affidabile, l'installazione dei pacchetti più amichevole e addirittura certi software risultano più semplice di installare che su Windows (basti pensare a Skype). Escludendo qualche problemino legato all'instabilità degli applet, tutto scorre via con facilità. Certo, qualche intoppo non è mancato, ad esempio qualche fastidio con l'audio, ma per avere Amarok (per darvi un'idea le canzoni si sentono meglio su Amarok a computer spento che su Media Player :) ) questo e altro! Di tutti i problemi uno solo è stato davvero snervante ma la soluzione potrebbe essere un monito per tutti i lettori di questo intervento. Avevo salvato i miei dati e documenti utili presenti su XP su un Hard Disk esterno, che ovviamente è formattato in ntfs. Il filesystem di Linux, Ext3, non riconosce il sistema proprietario di Windows e ho dovuto installare un software brillante, Ntfs -3g, che dovrebbe riconoscere queste partizioni. Installato correttamente ma il pc non riesce ugualmente a accedere e mi da uno strano errore. Ho perso tre giorni prima di capire la natura del problema, giorni in cio ho pensato che fosse il mio nuovo sistema a avere qualcosa che non adasse. L'errore era alla radice, il caro vecchio XP non era stato chiuso da Chiudi sessione---> Spegni e, anche se ciò non dovrebbe accadere, ha compromesso il riconoscimento dell'Hard Disk esterno. Per risolverlo ho dovuto aprire il mio portatile, sui conservo una partizione XP per ogni evenienza (e soprattutto per il montaggio video), collegare l'HD e chiudere il pc correttamente. Et voila, come per magia tutto è andato a buon fine. Morale della favola? Se qualcuno pensa ancora che un sistema Linux non sia almeno all'altezza di un sistema commerciale si ricordi che, oltre a essere l'emblema del capitalismo selvaggio, Windows (qualunque versione essa sia) commette errori inspiegabili anche agli stessi sviluppatori. E a 2008 crepuscolare è una cosa da non sottovalutare... Ora non solo non ho più bisogno di accendere 400 firewall e millemila antivirus, visto che sono su Kubuntu, ma in più posso utilizzare veramente il computer, cosa che prima potevo solo illudermi di fare. Ecco a voi un paio di foto dal mio desktop, tanto per rendervi l'idea di come è “il nuovo mondo” http://img212.imageshack.us/img212/4421/kde42qm2.jpg http://img525.imageshack.us/img525/5821/revooonsl1.jpg Buonanotte :D November 15 Eutanasia si, eutanasia no. Se famo du spaghi?Premessa: vorrei che tutti i cattolici, se possono o sono in grado come credo, arrivino alla fine e mettano un bel commento per stimolare la discussione. Oppure se non hanno da aggiungere che mi diano solamente ragione XD Mi scuso per eventuali errori di ortografia, ma non ho riletto il contenuto.
Prendendo spunto da una discussione d'attualità che ormai avranno sentito anche le pietre, con l'esempio di un dialogo (tentato) da mio fratello con un irriducibile cattolico e, in conclusione, citando “La terra dei cachi” del mitico Elio, eccomi a parlare anche io di un argomento scottante. L'eutanasia, che potrebbe sembrare una droga, una malattia o un nuovo affascinante modo di cucinare il pesce, è semplicemente la morte dolce, ovvero placare e alleviare le sofferenze di chi sta per morire o di che non è possibile svegliare da un coma (quindi stato vegetativo). Anni fa, venne chiesto a Cristian Vieri cosa ne pensasse e lui rispose con un laconico, e profondo, “Non ho idea di che sia”. Bene, con tutta la rottura di coglioni mediatica che siamo stati costretti a sorbirci, vuoi per l'ignoranza popolare che non accenna a diminuire, vuoi perchè quando c'è qualcuno che sta per morire e o un processo qualsiasi, in Italia tutti diventano zitelle e pettegole e passano la loro vita a farsi i fattid egli altri, ora è possibile che anche Vieri sappia cosa significhi. Badata che ho detto possibile, non certo. Non mi metterò a discutere del il testamento biologico, sperando che almeno sia noto, ma mi piacerebbe cogliere la sfumatura che in pochi credenti hanno colto, relativamente alla chiesa cattolica e suoi stretti seguaci (praticanti e non, simpatizzanti o semplici finanziatori esterni). Se un cattolico risponderà alla domanda sull'eutanasia (ammesso ci sia da pensare...) molto probabilmente egli, o ella, risponderà che è sbagliata e (nel migliore dei casi) fa piangere Dio o altre reazioni non meglio documentate. Tutti i cattolici vi parleranno della Bibbia, come se l'avessero davvero letta, e poi metteranno sempre alla fine una qualche derivazione pagana a enfatizzare la cosa (che però per loro invece che enfatizzare rappresenta la reale sostanza dei fatti). La più bella che voi sentirete è “Se è a letto è Dio che ha voluto così”, e altri ameni deliri simili. Probabilmente si tratterà delle stesse persone che, a loro comodo, vi diranno che esiste il libero arbitrio, ammesso sappiano davvero cosa significhi, ma nessuno lo tirerà in ballo in questo argomento. Arbitrio, ovvero scelta, libero ovvero libero, non è molto difficile tradurre che Dio, o chi per lui, ha dato la libertà di decidere alle persone della loro vita. La sfumatura, cari credenti, è che le persone, "per fortuna" o "purtroppo" lo deciderete voi, hanno sacrosanto diritto di scegliere cosa fare della loro vita e, rispondendovi proprio con le vostre parole, se la vedranno con l'eventuale Dio al varco. Quello che la gente arroccata non capisce, è che è assolutamente sbagliato che altri decidano per una persona che da 16 anni (se non ricordo male) vive in stato vegetativo, ma vi rendete conto? Poi, citando il dialogo avuto da mio fratello ieri, qualcuno dice (con un coraggio impressionante) che la chiesa non si permette di entrare in queste vicende e che, al limite, potrà solo evitare i funerali. Ma allora mi domando, visto che probabilmente sono io che non capisco le cose e non gli altri arroccati a una mentalità pagana giudicata vecchia nel 4000 A.C., perchè allora la chiesa ha sostanzialmente fatto incriminare il medico di Welby? Non bastava dire “Se vuole morire faccia pure, noi non gli facciamo i funerali”? Il problema che Welby, peraltro ateo, ha dovuto soffrire le angherie di persone che professavano un credo che a lui nemmeno interessava. Un ateo, quindi un non credente, non può scegliere perchè altre persone (che non hanno niente in più o meno di lui) si mettono a minacciare la magistratura e la corte costituzionale, perchè l'eutanasia è reato? “Siamo in uno stato di diritto”, ha detto il padre di Eluana Englaro dopo la sentenza, “Cazzo io non voglio!” ha risposto il cardinal Bagnasco (tra l'altro famoso collezionista di proiettili, mi spiace per chi non l'ha capita). Credo che questa sia un po' la fotografia di un paese dove lo stesso Bagnasco, stamattina, ha parlata di “iniziazione di una civiltà disumana”, e visto che siamo ormai l'unico paese europeo che non documenta certe situazioni (proprio queste caro Bagnasco) direi che l'affermazione oltre a essere ridicola è addirittura offensiva nei confronti degli altri paesi (ma lui stesso evidentemente non lo può capire, a meno che non glielo dicono dall'alto). Se qualche credente è arrivato fin qui vorrei dire loro una cosa affettuosa, quando ci sono questioni più grandi di voi (e ovviamente anche di me e di chi la pensa come me) nessuno può nascondersi dietro alla parole di un Dio che nessuno vede. Ergo, la risposta giusta a Bagnasco, papa e chi per loro è un semplice “Secondo voi.”. Quando la gente capirà che tutti, nel rispetto delle libertà altrui, possiamo dire, fare e pensare ciò che vogliamo, allora quella sarà una democrazia. Ma sentirmi dire cazzate mascherate da parole divine, come se fossero certe, allora mi inalbero. L'altro giorno una ragazza scandalizzata e con superiorità ha chiesto a mio fratello lui ha risposto in modo sprezzante “Non so se sono scemo io a non credere in qualcosa che non ho mai visto, o tu che credi in qualcosa che non vedi”. Se venisse Dio, con le dovute credenziali, e dicesse in una rassegna stampa “Eutanasia no, che non mi piace” allora per me ovviamente andrebbe bene e non avrei motivo di non credere, e né gli atei né gli agnostici avrebbero il diritto di parlare. Ma visto che non credo che il papa abbia il numero di cellulare, registrato in rubrica come “Dottor Dio”, né tantomeno che abbia poteri paranormali e giochino insieme via Xbox Live, per me tutto quello che la chiesa dice sono senza fondo di verità. Solo che io, badate, ho scritto secondo me, chi crede non lo mette. Se si cominciasse a metterlo sarebbe meglio, e in questioni come queste ci sarebbe anche il dialogo. July 27 Finalmente partenza, e via così!Dopo una stagione non proprio esaltante, è giunta l'ora di prendersi perlomeno qualche rivincita... Qualche errore di troppo (eufemismo inside) all'Università: Le cose vanno relativamente meglio e con un pò di fortuna, e un tour de force allucinante, a settembre si può raddrizzare una stagione universitaria tutto tranne che trascendentale. Il tempo c'è, speriamo che vada tutto bene.
Troppo tempo senza Cinema, ma tutto si aggiusta: Dopo mesi, se non di più, senza pellicole (nè al cinema nè fuori) sto tentando di riprendere il ritmo giusto. Sono stato al Festival del Cinema di Taormina a fine giugno e, praticamente una settimana dopo, Corso di formazione cinematografica a Irsina su Strategie di Montaggio e Musica nel Cinema. Negli ultimi giorni sono riuscito a vedere, e rivedere, pezzi di grandi autori. Si sta ritornando agli antichi fasti!
Ritornare in forma, dopo il terribile incidente di novembre 2006:
Grazie al mitico Dark Flender, ho ripreso a correre in Via Marina e, devo dire, che qualche risultato comincio a sentirlo. Forse è la volta buona di spedire il grave infortunio alla schiena nel dimenticatoio.
Redattore di videogiochi con perdità della "vocazione": Dopo quasi tre anni credo di essere giunto al capolinea, ormai scrivere e stare dietro al mondo videoludico sta cominciando a essere stressante. La strategia Nintendo mi ha definitivamente fatto cadere le braccia, e mi vergogno di dire di gradire la politica Microsoft (gli amici del Linux User Group di Reggio, se leggeranno questo pezzo, mi faranno a pezzi selvaggiamente...). A settembre dovrò regolarizzare la mia posizione, vedremo.
La cosa più importante è che, finalmente, dopo un lasso di tempo praticamente infinito, ritorno finalmente a Tortona! Potrò finalmente riabbracciare cari vecchi (non anagraficamente) amici e respirare per qualche giorno vera aria di casa. Insomma, potrei (dovrei) dare una sterzata all'estate e caricare la batterie in vista di settembre. Partirò mercodelì 30 luglio, di sera, e arrivare il 31 mattina in territorio mandrogno (chi è del luogo capirà, in ogni caso in quel di Alessandria). Dovrei essere accompagnato, almeno musicalmente, da Bob Dylan, Francesco Guccini e altri che inviterò al più presto. A proposito di Guccini, quasi certamente sarò al suo concerto in quel di Taormina (ormai mi dovrei trasferire lì...) il 13 settembre....proprio nel bel mezzo degli esami... Ciao a tutti!!!! May 13 La follia è realtàDomenica sera, ore 23:52, ho ultimato la traduzione di “Rebuild of Evangelion 1.01: You are (not) alone”. Che dire? E’ sicuramente stata una bell’impresa, e devo dire che la soddisfazione non manca :D Ora, dopo due giorni di tentativi per encodare un file definitivo, ho finalmente trovato la giusta dimensione. Un’impresa realizzata, praticamente, tutta da solo. Notevole considerando la mia storica pigrizia. :) E ora, quasi a rendere le cose più belle, forse il proiettore tornerà in mano nostra per qualche giorno. May 04 Evangelion e la mia folliaChi mi conosce lo sa, non sto bene. Chi non lo conosce, invece, lo può facilmente intuire. Se qualcuno di voi ha letto il mio isterico intervento su Rebuild of Evangelion saprà che, quando parlavo di vederlo a ogni costo, dicevo la verità. Vista una bella versione DVD giapponese e chiari sottotitoli inglesi, l’ho goduto molto bene devo dire. Nella giornato di oggi ho trovato anche dei sub ita che , però, mi hanno deluso un po’ per quanto riguarda la fedeltà con l’ottima traduzione inglese. May 01 Evangelion: cronaca di una sfiga annunciataChi scrive è un dannato otaku gainax. Le ultime parole, magari visto l’ora tarda in cui scrivo possono sembrare una minaccia particolare, sono un po’ un mio vecchio aspetto affatto sopito. Li chiamano evangelisti, ma non sono testimoni di nessuno. Questi tizi, che spesso girano solo di notte e con indosso tute viola catarifrangenti per paura di essere confusi per persone normali, sono da sempre abituati a prendere legnate sui denti sistematicamente. Se in Giappone è perché sono considerati, vuoi a torto vuoi a ragione, persone chiuse e istericamente attaccate a una storia, senza la capacità di uscire fuori a guardare il solo della vita reale. E qui non c’è universo parallelo/onirico che tenga. In Italia, molto semplicemente, si è bistrattati dalla distruzione e dall’arretratezza culturale di un paese che non è ancora pronto a accogliere a furor di popolo un’opera scomoda e contorta come lo è Neon Genesis Evangelion. Io, se non si fosse capito, sono un evangelista (anche se non giro con nessuna tuta viola nel cuore della notte). Da settimane aspetto la consegna del 21° volume italiano del manga portato in Italia da PlanetManga, che devo dire con le traduzioni non sembra essere velocissima…ma tant’è… Dopo aver aspettato mesi e mesi la distro di SubZero della versione subbata in italiano di Rebuild of Evangelion 1.0, proprio al momento della release i fansubber sono stati costretti a interrompere causa acquisto dei diritti da parte di Dynit. Ergo: ho aspettato dal 1° settembre a ora…solo per avere questa edizione. Molti, magari meno pazienti di me, hanno visto le versione più astruse in giro per la rete, con sottotitoli inglesi, italiani (scritti però tanto per, almeno così si suol dire), o addirittura russo. Ancora meglio senza sottotitoli. Ora esiste il dvd giapponese, uscito il 24aprile, e forse qualche edizione fansubber (illegale, visto l’acquisizione Dynit) potrebbe anche uscire.
Morale della favola: mi sono sfregiato le palle. Mi si passi il francesismo, però a questo punto tanto valeva vederlo dal cinema a gennaio giusto? Per non contare che il DVD Dynit (mio appena esce, a qualunque prezzo) non uscirà mai prima di quest’anno. Eccheccazzo, e intanto mi è saltata la proiezione sul muro a casa del mio amico Dark Flender. PorcaTroia, e considerare che il programma era The End of Evangelion (rigorosamente sub ita)e a seguire proprio Rebuild of Evangelion 1.0: You are (not) alone. Eccheccazzo!! Ora sto provvedendo a recuperare le versioni più “guardabili” dalla rete, e vedere il da farsi. Alla fine credo che opterò per una bella sub eng oppure direttamente in giapponese, del resto le prime 6puntate le conosco a memoria. Lo vedo solo per la grafica (cazzo che sintesi da otaku che ho tirato fuori!). Un ringraziamento speciale al team di SubZero che si è fatto un mazzo così per vedersi fregare 7mesi di lavoro. Credo che il lavoro sia fantastico e che comunque ne sia valsa la pena. Cronaca di una sfiga annunciata, un po’ per tutti. March 11 Grande Liverpool, secondo grande regaloLa mia seconda squadra del cuore, storicamente parlando, resta sempre il grande Liverpool. Un'eliminazione bruciante, meritata, sacrosanta e senza storia per l'Inter, veramente una figura magrissima. Quasi quanto quella del Milan, solo che il Milan (vuoi fattore culo, vuoi perchè lo ha meritato e vuoi perchè se non hai culo non vinci) ha vinto quello che doveva vincere. Il Milan si è rifatto una bacheca nuova negli ultimi 5 anni, e la fortuna aiuta gli audaci (e per qualche anno probabilmente anche i più forti). Non riesco a riconoscermi negli spocchiosi tifosi interisti di ora, se non per alcune cose ma questa è un'altra storia. La storia che voglio raccontare ora è quella di una società che si è vista restituire il maltolto, parlo dalla strumentalizzata calciopoli (in un verso e nell'altro) senza riuscire a vendicare mai se stessa. L'Inter non è una squadra perdente, è perdente la società ma non la squadra in campo. E' perdente il tecnico fuori, il cui elenco di cazzate dalla banalità assurda sarebbero saltate all'occhio di chiunque, eppure questo tizio siede ancora là. E qualcuno ce lo paga anche, uno schiaffo alla miseria. Affermazione forte, e del cazzo, ma che nasconde anche un pò di verità. Gli aiuti arbitrali, in buona fede che ha ricevuto anche la Roma (seppur non ostruita dall'ottusità di un giornalismo sportivo oramai indifendibile), hanno dato all'Inter quei 4-5 punti in più tranquillamente perdibili per strada, e che sta perdendo ora, certo non i 254 che hanno conteggiato De Rossi e Totti. Non voglio offendere nessuno. L'Inter finirà per perdere anche lo scudetto, non me ne abbiamo i ricercatori del proverbiale uccello del malaugurio quanto mi ascoltino gli amanti delle profetiche rivelazioni (che puntualmente fallisco) L'Inter, per colpa di una società dalla mentalità perdente e (ahimè) di chi non sa nemmeno vincere, ha in panchina chi si merita. Un allenatore così scarso ma così scarso che non sa nemmeno qual'è il momento giusto per dare le dimissioni. Brucia eh Mancio? Spari cazzate a destra e sinistra, Ibrapippovic di qua e di là, pallone di merda un pò a tutti e soprattutto, come ogni anno, quest'anno passiamo noi il turno. Epico, come al solito. Non fai giocare Figo che ti sta antipatico e poi, dopo che (sicuramente) hai litigato coi giocatori nello spogliatorio dici che avevi riflettuto già di andartene. Ma non ci credo manco se lo vedo, te ne vai con onore a fine stagione (se ancora credi in te) vincendo lo scudetto (cosa a cui non credo più) e invece che fai ti dimetti in un momento così delicato? Ma dì sei un professionista de che? Ammetti che ti brucia e che hai litigato stasera, e che non sopporti da gran presuntuoso di avere torto e ricevere le stragiuste e proverbiali bastonate sui denti. La squadra da due mesi non ti segue più, perchè sei un Atecnico, con la A maiscuola. Inutile continuare a parlare di te Mancini, non meriti nemmeno che si parli di te. E ora vai fuori dai coglioni, tu e tutto quel merdame che ti sei portato appresso, qualcuno venda-regali-affitti-noleggi-sopprima i vari Cesas (già inutile ai tempi della Lazio e voluto dallo stratega nerazzurro nella sua rosa), Chivu (mai visti tanti soldi per un giocatore che non azzecca un angolo e una punizione corretta in una partita sola, la Roma ci ha guadagnato non poco), e anche l' Ibramerdovic che ha davvero scassato il cazzo. La sua strafottenza, arroganza e minchioneria diffusa hanno lesionato, con emorraggia, praticamente tutti coloro lo abbiano visto giocare. Ora basta dare soldi a gente che non onora la maglia e cazzeggia su e giù per il campo facendo la foca, porco zio a sto punto meglio chiunque ma non lui e che se ne torni alla Juventus. E poi vorrei tanto vedere chi dice che l'Inter è Ibrastronzevic dipendente, ma quando mai? Le partite deciseve, salvo lampi nel buio in due derby, ha sempre steccato. Vuoi un pistola che fa il grande con le piccole? Ma vaffanculo te e chi t'ha portato a Milano, dannato Ibrainutilevic. E ora via agli sfottò, giusti quanto plateali (direi innescati da popolare furore), per una squadra che è riuscita a rendersi antipatica per la rappresentanza di gente come Mancini e l'attaccante multinome sopra citato e, mi perdoni, Moratti stesso. Una persona di classe così che si è rinnegata addirittura difendendo e dando fiducia, oltre che ragione, a personaggi che con l'Inter non hanno, e non devono mai più, avere anche a fare. Se essere eliminati così, con questa figuraccia con una squadra a livello di organico nettamente inferiore ma con un tecnico geniale, è il prezzo da pagare per rimettere le cose a posto allora si, ben venga questo grande ceffone. Dopotutto meglio questo quarto anno di fila di scottanti umiliazioni europee e lui fuori dalla balle che altri quattro da contratto no? March 07 Stagioni (Canzone per il Che) - Francesco GucciniCi sta. Ci deve stare.
Un video tributo a Ernesto Rafael Guevara De la Serna, più di un simbolo, più di un'ideologia e, forse, anche più di una rivoluzione.
La splendida canzone di Francesco Guccini, molto disillusa e attuale (senza però lasciare mai del tutto la speranza), è anche un valido richiamo a coloro che hanno tradito le loro ideologie e i loro compagni.
Quanto tempo è passato da quel giorno d'autunno di un ottobre avanzato, con il cielo già bruno, fra sessioni di esami, giorni persi in pigrizia, giovanili ciarpami, arrivò la notizia... Ci prese come un pugno, ci gelò di sconforto, sapere a brutto grugno che Guevara era morto: in quel giorno d'ottobre, in terra boliviana era tradito e perso Ernesto "Che" Guevara... Si offuscarono i libri, si rabbuiò la stanza, perché con lui era morta una nostra speranza: erano gli anni fatati di miti cantati e di contestazioni, erano i giorni passati a discutere e a tessere le belle illusioni... "Che" Guevara era morto, ma ognuno lo credeva che con noi il suo pensiero nel mondo rimaneva... "Che" Guevara era morto, ma ognuno lo credeva che con noi il suo pensiero nel mondo rimaneva... Passarono stagioni, ma continuammo ancora a mangiare illusioni e verità a ogni ora, anni di ogni scoperta, anni senza rimpianti: " Forza Compagni, all'erta, si deve andare avanti! " E avanti andammo sempre con le nostre bandiere e intonandole tutte quelle nostre chimere... In un giorno d'ottobre, in terra boliviana, con cento colpi è morto Ernesto "Che" Guevara... Il terzo mondo piange, ognuno adesso sa che "Che" Guevara è morto, mai più ritornerà, ma qualcosa cambiava, finirono i giorni di quelle emozioni e rialzaron la testa i nemici di sempre contro le ribellioni... "Che" Guevara era morto e ognuno lo capiva che un eroe si perdeva, che qualcosa finiva... "Che" Guevara era morto e ognuno lo capiva che un eroe si perdeva, che qualcosa finiva... E qualcosa negli anni terminò per davvero cozzando contro gli inganni del vivere giornaliero: i Compagni di un giorno o partiti o venduti, sembra si giri attorno a pochi sopravvissuti... Proprio per questo ora io vorrei ascoltare una voce che ancora incominci a cantare: In un giorno d'ottobre, in terra boliviana, con cento colpi è morto Ernesto "Che" Guevara... Il terzo mondo piange, ognuno adesso sa che "Che" Guevara è morto, forse non tornerà, ma voi reazionari tremate, non sono finite le rivoluzioni e voi, a decine, che usate parole diverse, le stesse prigioni, da qualche parte un giorno, dove non si saprà, dove non l'aspettate, il "Che" ritornerà, da qualche parte un giorno, dove non si saprà, dove non l'aspettate, il "Che" ritornerà ! January 06 BanalestemporaneoE un'altra volta è notte e suono, non so nemmeno io per che motivo...forse perchè son vivo...
La canzone (di notte, n.2) andrebbe avanti ancora un bel pò, ma mi serviva solo il pretesto per scrivere qualcosa. Come ogni anno ci sono i buoni propositi, gli obiettivi e le cose da fare che, spesso ahinoi (e ancor più spesso ahimè), sistematicamente non facciamo, non raggiungiamo o perdono di interesse. La mia lista è abbastanza personale, e non sarà certo questo il posto dove le scriverò però, vi assicuro, ho anche io una lista (seppur abbastanza superficiale, ipotetica e rarefatta (sostanzialmente una bozza)). Del resto se uno non tenta di programmare da gennaio quando pensa di farlo? A ottobre?
A ogni modo quest'anno, come del resto tutti gli altri precendenti e successivi, può essere l'anno di svolta. Una svolta creativa, s'intente, perlomeno materialisticamente positiva, forse un augurio un pò banale.
Estemporaneo, quello si, ma non a fiume come al mio solito. Sia chiaro, non perchè io abbiamo finito le cose da dire (grazie al cielo esiste sempre il favoloso "argomento a piacere") ma semplimente perchè non ho voglia di dirle, e inoltre so che non c'è tutta quest'incontenibile voglia di leggerle dall'altro lato. Non è uno sfogo, del resto io credo che al 99% si scriva per se stessi e non per gli altri (anzi credo l'1% sia aleatorio), quindi del resto se avrò voglia di scrivere credo che verrò a saperlo sicuramente. Buoni propositi di Buon Anno a tutti
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